I sindacati dei pensionati di Cgil e UGTT (Tunisia) firmano in Sicilia un appello per i diritti dei migranti del Mediterraneo

I sindacati dei pensionati di Cgil e UGTT (Tunisia) firmano in Sicilia un appello per i diritti dei migranti del Mediterraneo

1 aprile

Lo Spi Cgil e il sindacato dei pensionati della confederazione tunisina Ugtt hanno hanno firmato oggi a Noto, in provincia di Siracusa, un appello ai Governi nazionali e a tutta l’UE perché prevalga la solidarietà e l’obbligo morale di aiutare e trattare i profughi in modo umano e dignitoso, nella sicurezza e nella legalità, anche attraverso regole che garantiscano una loro equa distribuzione tra tutti gli stati membri dell’Unione Europea.
Un appello reso ancor più significativo dal luogo in cui è stato firmato, la Sicilia, terra di libertà e di scambi, dove da sempre si incontrano popoli e culture diverse; ma anche luogo di sbarchi e di accoglienza.

È il terzo appello che lo Spi lancia insieme ai sindacati dei pensionati di altri paesi, con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sul delicato tema dei migranti. Il primo è stato firmato al confine tra Italia e Austria nel luglio scorso, il secondo a Ventimiglia a dicembre.

Ora è la volta del Mediterraneo. È qui che chiediamo a gran voce ai Governi di ratificare la Convenzione internazionale per la protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie e le convenzioni dell’Oil sui diritti dei migranti.

Con l’appello chiediamo anche la costruzione di un forte legame tra i lavoratori e le lavoratrici, i pensionati e le pensionate della Tunisia e dell’Italia e per la cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo nella continuità degli ideali di pace, giustizia, eguaglianza sociale e convivenza civile.

Ciò è tanto più importante oggi di fronte all’ondata di persone che fuggono dalla guerra e da condizioni di vita miserabili, alle quali l’Europa non può rispondere con i respingimenti in mare e con i reticolati di filo spinato tra gli stati europei, che contribuiscono all’inaccettabile perdita quotidiana di vittime annegate nel Mediterraneo, ma con la riaffermazione dei diritti indivisibili della persona, a prescindere dalla religione e dalla cultura di appartenenza o dal paese di provenienza.

L’appello è stato firmato nella mattinata a Noto presso Palazzo Nicolaci alla presenza del segretario generale dello Spi Cgil Ivan Pedretti e del Segretario Generale UGTT retraités Tunisia Abdel Kader Nasri.

Con questa firma confermiamo la parola d’ordine di un Mediterraneo di pace, libertà, coesistenza civile, solidarietà e fratellanza tra i popoli, e sottolineiamo anche il rafforzamento di un accordo di cooperazione tra lo Spi Cgil nazionale e della Sicilia e la tunisina UGTT pensionati.

DIPARTIMENTO
diritti e benessere

Al via mobilitazione dei pensionati, il 1 giugno manifestazione a Roma

Tre grandi assemblee per il prossimo 9 maggio a Padova, Roma e Napoli e una manifestazione nazionale il 1° giugno in piazza San Giovanni a Roma. I Sindacati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil annunciano l'avvio della mobilitazione dei pensionati per protestare contro la totale mancanza di attenzione nei …
→ Continua la lettura

Al via mobilitazione dei pensionati, il 1 giugno manifestazione a Roma

Pensione di cittadinanza: ecco perché la riceveranno in pochi

L’Inps aveva ipotizzato che ad accedere alla pensione di cittadinanza sarebbero state 250 mila famiglie, il Ministro del lavoro Luigi Di Maio ne aveva annunciate 500 mila: non sarà così, saranno molte meno. I paletti per accedere all’integrazione sono molto più rigidi di quelli propagandati e sostan…
→ Continua la lettura

Pensione di cittadinanza: ecco perché la riceveranno in pochi