Ripartiamo! Consegnate le unità mobili per le zone terremotate

Ripartiamo! Consegnate le unità mobili per le zone terremotate

20 giugno

A quasi un anno dal terremoto che sconvolse il centro Italia, il 20 giugno a Roma lo Spi Cgil nazionale ha consegnato delle unità mobili alle strutture sindacali delle zone colpite. Il sindacato dei pensionati della Cgil rinnova così il suo impegno al fianco delle popolazioni terremotate. Lo continua a fare con azioni concrete, come ha fatto dall’inizio di quel terribile evento che ha sconvolto la vita di migliaia di persone, molte delle quali sono anziane.

Lo Spi Cgil nazionale ha donato camper e autovetture acquistate grazie allo straordinario senso di solidarietà dei pensionati di tutta Italia e attrezzate come uffici mobili in grado di raggiungere tutti, muoversi agevolmente, anche quando l’inverno e la neve renderanno gli spostamenti più difficili. Sono in tanti infatti ad essere ancora lontani dalla propria casa; tantissimi sono coloro che vivono in abitazioni provvisorie o in albergo. A tutti loro lo Spi continua ad offrire un supporto concreto: consulenza, aiuto, servizi, tutela individuale e tanto altro ancora, grazie all’impegno quotidiano di tanti attivisti e volontari.

La giornata del 20 si è aperta con la proiezione di un documentario che racconta il lavoro quotidiano dello Spi nelle zone del terremoto.
A seguire l’intervento del responsabile del Dipartimento Organizzazione dello Spi Cgil nazionale Lorenzo Mazzoli e un contributo di Gaetano Sateriale, coordinatore dei problemi del terremoto per la Cgil nazionale. Infine, gli interventi dei segretari generali dello Spi di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria che ci hanno raccontato cosa è stato fatto finora e cosa c’è ancora da fare.

La mattinata si è chiusa con l’intervento conclusivo di Ivan Pedretti, segretario generale dello Spi Cgil, e infine con la cerimonia di consegna delle chiavi delle unità mobili che sono partite direttamente da via dei Frentani per raggiungere le zone del centro Italia.

Il nostro lavoro continua. E continuerà fino a quando ce ne sarà bisogno.

DIPARTIMENTO
organizzazione

Pensione di cittadinanza: ecco perché la riceveranno in pochi

L’Inps aveva ipotizzato che ad accedere alla pensione di cittadinanza sarebbero state 250 mila famiglie, il Ministro del lavoro Luigi Di Maio ne aveva annunciate 500 mila: non sarà così, saranno molte meno. I paletti per accedere all’integrazione sono molto più rigidi di quelli propagandati e sostan…
→ Continua la lettura

Pensione di cittadinanza: ecco perché la riceveranno in pochi

Ciao Tina, staffetta partigiana

Ci ha lasciati oggi Tina Costa. Classe 1925 e antifascista fin dalla nascita. Coraggiosa staffetta partigiana ha rischiato la propria vita per consegnare borse, aiuti e viveri ai combattenti della Linea Gotica. Tina ha portato avanti con straordinario impegno la sua militanza politica e…
→ Continua la lettura

Ciao Tina, staffetta partigiana